Dentista sociale 2019: chi può accedere e requisiti

Dentista risparmio sociale

Le cure mediche dentistiche sono spesso abbastanza costose, e possono costituire una vera preoccupazione per le persone che hanno problemi economici ed una situazione reddituale non rosea. Fortunatamente in oltre 4mila studi dentistici d’Italia esiste la possibilità di accedere al dentista sociale, cioè un sistema di cure odontoiatriche a basso costo per i soggetti che sono in difficoltà economiche.

Lo scopo dell’iniziativa del dentista sociale è quello di aiutare nelle cure le persone che hanno bisogno dal punto di vista economico e le famiglie a basso reddito. Il dentista sociale nasce nel 2009, dopo l’Accordo Odontoiatria Sociale tra Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche sociali, Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) e Associazione Odontoiatri Cattolici Italiani (OCI). Questo accordo permette di accedere ad alcune delle prestazioni dentistiche basilari con dei prezzi molto più bassi rispetto a quelli che sono previsti normalmente per i pazienti.

Chi può usufruire del dentista sociale?

Possono accedere alle prestazioni del dentista sociale solamente le persone che abbiano una situazione reddituale di un certo tipo, in particolare: 

  • i soggetti con ISEE non superiore ad 8mila euro, a prescindere dalla loro età 
  • i soggetti che son titolari della social card 
  • le donne in gravidanza, solo per la visita odontoiatrica con ablazione del tartaro e per insegnare l’igiene orale, senza limiti reddituali 
  • i soggetti che sono esentati dal pagamento del ticket sanitario, con ISEE non superiore a 10mila euro. 

Quali prestazioni si possono ottenere?

Il dentista sociale si occupa di prestazioni di base che sono importanti per la salute delle persone, a prezzi agevolati. L’Accordo prevede dei prezzi massimi che non possono essere superati, per alcune prestazioni specifiche che sono: 

  • sigillatura dei solchi di molari e premolari, prezzo massimo 25 euro. 
  • Protesi parziale in resina con ganci a filo, per ogni arcata massimo 550 euro. 
  • Protesi totale in resina, prezzo massimo 800 euro. 
  • Estrazione di un dente, prezzo massimo 60 euro. 
  • Visita odontoiatrica con ablazione del tartaro e insegnamento dell’igiene orale, prezzo massimo 80 euro. 

Resta comunque il fatto che i singoli studi dentistici possono offrire anche prezzi inferiori, ma mai superiori, a quelli indicati.

Dove accedere al dentista sociale

Come abbiamo detto ci sono circa 4mila studi in tutta Italia che permettono di accedere alle prestazioni del dentista sociale, e c’è anche online un portale ad hoc dove è possibile reperire informazioni e anche cercare il dentista sociale più vicino rispetto a dove si vive. In alternativa è possibile chiamare il numero verde ANDI, all’800.911.202. 

Cosa bisogna presentare? 

Per potersi recare dal dentista sociale è necessario compilare una auto-certificazione che viene consegnata direttamente dal dentista al quale si è rivolto. Nel documento bisogna indicare i dati anagrafici del soggetto che ne beneficia, e se è a carico di altri, anche i nomi dei genitori. 

Il modulo di autocertificazione deve anche indicare la condizione, fra quelle già specificate sopra, che permette di accedere al dentista sociale. 

Il documento viene conservato dal dentista stesso presso lo studio medico, e giustifica l’emissione di parcelle con onorario ridotto.